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Otto Stadie
Otto Stadie | |
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Nascita | Berlino, 10 marzo 1897 |
Morte | Velbert, 28 luglio 1977 |
Dati militari | |
Paese servito |
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Forza armata |
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Unità | SS-Totenkopfverbände |
Grado | Unterscharführer Stabsscharführer |
Guerre | Seconda guerra mondiale |
voci di militari presenti su Wikipedia | |
Otto Stadie (Berlino, 10 marzo 1897 – Velbert, 28 luglio 1977) è stato un infermiere tedesco attivo nel programma di eutanasia nazista Aktion T4.
Durante l'Olocausto nella Polonia occupata tenne il registro dei beni sottratti nel campo di sterminio di Treblinka. Fu condannato nel primo processo di Treblinka del 1965.
Indice
Biografia
Nacque a Berlino, si formò come infermiere in una clinica per malattie veneree della città. Durante la prima guerra mondiale prestò servizio in un'unità medica di fanteria e successivamente lavorò come infermiere nel sanatorio di Wuhlheide a Berlino. Durante la seconda guerra mondiale prestò servizio come medico militare nelle campagne in Polonia e in Francia.
Nel 1940 fu assegnato al quartier generale del Führer per amministrare il piano Aktion T4. Fu poi trasferito al centro di sterminio di Bernburg per la gasazione dei pazienti ospedalieri.
Dopo l'inizio dell'operazione Barbarossa si recò in Oriente con l'Organizzazione Todt. Arrivò al campo di sterminio di Treblinka nel luglio 1942 all'inizio della Grande Operazione, vi rimase per otto mesi provocando la morte di circa 265.000 detenuti del ghetto di Varsavia entro la fine di settembre. Uno dei suoi compiti fu di informare i passeggeri sui treni in arrivo al campo che sarebbero stati portati a fare la doccia e a cambiarsi con abiti nuovi prima di salire a bordo di un nuovo trasporto verso la loro destinazione di lavoro del giorno successivo. Al processo, Stadie dichiarò:«Sapevo che era una bugia diabolica, ma mi hanno creduto». Stadie tenne anche il registro dell'oro e dei diamanti rubati, in quanto "braccio destro" di Kurt Franz e del comandante del campo, supervisionando gli uomini Trawniki nella stessa veste.
Fu trasferito nuovamente nella riserva di Lublino nel luglio 1943 prima della rivolta dei prigionieri di Treblinka, e nel 1944 fu inviato a Trieste come assistente di Franz Stangl, dove si stava allestendo il centro di sterminio della Risiera di San Sabba.
Stadie fu catturato dagli statunitensi nel 1945 e rilasciato in Italia come persona non particolarmente interessante.
Processo e condanna
Stadie visse a Nordenau nella Germania occidentale per i successivi 20 anni dove gestì un negozio di souvenir. Fu arrestato nel 1965 grazie alle nuove prove presentate dall'Institut für Zeitgeschichte, processato durante il primo processo contro le SS di Treblinka, e condannato a Düsseldorf alla pena di sette anni di reclusione. Morì nel 1977 all'età di 80 anni.
Onorificenze
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Croce di Ferro di II Classe (con fibbia del 1939) |
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Distintivo per feriti |
— 1918 |
Bibliografia
- Michael Bryant, Eyewitness to Genocide: The Operation Reinhard Death Camp Trials, 1955-1966, Univ. of Tennessee Press, 15 maggio 2014, ISBN 978-1621900498.
- (PL) Edward Kopówka e Paweł Rytel-Andrianik, Treblinka II – Obóz zagłady [Monograph, chapt. 3: Treblinka II Death Camp] (PDF), Drohiczyńskie Towarzystwo Naukowe (The Drohiczyn Scientific Society), 2011, ISBN 978-83-7257-496-1. URL consultato il 9 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2014).
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Commandant of Treblinka Camp Admits Giving Orders to Gas Jews, su jta.org, JTA, 23 ottobre 1964.
- Archives, Otto Stadie, an SS man on the staff of the Treblinka extermination camp, su infocenters.co.il, Ghetto Fighters House. URL consultato il 12 agosto 2014.
- Other Personnel. Treblinka, su Answers.com.
- Bernburg, su fold3.com.
- The Treblinka Station Master Franciszek Zabecki, su deathcamps.org, ARC. URL consultato il 28 dicembre 2005.