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Supercentenario

Un supercentenario è un individuo umano che ha raggiunto o superato i 110 anni di vita. Il termine è nato in inglese (supercentenarian) negli anni 1970, quando è stato impiegato per la prima volta dal giornalista e redattore del Guinness dei primati Norris McWhirter, ma è stato reso popolare dal saggio Generations di Strauss e Howe.
Indice
Incidenza statistica
La longevità oltre i 110 anni si verifica in una minima parte dei centenari: uno su mille secondo alcune stime, mentre secondo il Gerontology Research Group, lo 0,15%-0,25% dei centenari raggiunge o supera i 110 anni di età. Tra i supercentenari riconosciuti dalla scienza, soltanto sessantadue (59 donne e 3 uomini) hanno raggiunto i 115 anni; venticinque di essi (24 donne e un solo uomo) anche i 116; dieci di questi ultimi (tutte donne) anche i 117. Quattro sole persone sono vissute rispettivamente oltre i 118, i 119 e i 122 anni: la francese Lucile Randon, conosciuta come "Sœur Andrée" (1904-2023, 118 anni e 340 giorni); la statunitense Sarah Knauss (1880-1999, 119 anni e 97 giorni); la giapponese Kane Tanaka (1903-2022, 119 anni e 107 giorni) e la francese Jeanne Louise Calment (1875-1997, 122 anni e 164 giorni).
L'unico uomo a superare i 116 anni fu invece Jirōemon Kimura (1897-2013, 116 anni e 54 giorni).
Per quanto riguarda l'Italia il record è detenuto da Emma Morano (1899-2017, 117 anni e 137 giorni), ultimo essere umano nato prima del 1900 a perire. Attualmente ricopre l’8ª posizione nella classifica mondiale dei più longevi di sempre.
Sebbene si pensi che la longevità estrema dipenda da fattori genetici, l'ambiente gioca un ruolo molto importante. La moltiplicazione degli ospizi-ospedali, che risparmiano alle persone molto anziane gli stress, gli sbalzi climatici e le malattie batteriche, ha incrementato considerevolmente il numero dei supercentenari. È probabile, visto l'aumento diffuso delle aspettative di vita, un futuro aumento del numero dei centenari.
Storia

Le affermazioni di longevità estrema accompagnano tutta la storia dell'umanità, ma il più antico supercentenario lungamente accettato dal Guinness dei primati fu Pierre Joubert, un canadese nato nel 1701 che si asseriva vissuto fino al 1814 (113 anni) finché una ricerca dei primi anni 1990 scoprì la confusione tra lui e un omonimo figlio. Studiosi come i demografi Jean-Marie Robine e James W. Vaupel considerano un altro uomo, l'olandese Geert Adriaans Boomgaard, di 110 anni (1788-1899), la prima persona supercentenaria di cui si abbia ufficialmente notizia.
I 112 e i 113 anni furono superati da Delina Filkins (1815-1928), negli anni 1920. Riguardo all'individuo che abbia raggiunto i 114 anni esiste invece una disputa: il Guinness dei primati convalidò già negli anni 1950 il caso di Martha Graham (statunitense, 1844-1959), mentre molto più tardi sopravvenne quello di Mathew Beard (statunitense, 1870-1985), avallato dalla Social Security Administration.
Il primo caso pienamente verificato è però quello della statunitense d'origine tedesca Augusta Holtz (1871-1986), che negli anni 1980 fu anche la prima persona a raggiungere i 115 anni. Il caso contemporaneo del giapponese Shigechiyo Izumi, che dichiarava un'età di oltre 120 anni ed era stato ufficialmente riconosciuto dal Guinness come individuo più longevo di tutti i tempi, è ormai screditato. Quanto al primo raggiungimento dei 116 anni, è stato screditato anche il caso, pure accettato a suo tempo dal Guinness, della statunitense Carrie C. White; pertanto, la prima persona ad aver raggiunto tutte le età comprese tra i 116 e i 122 anni è stata la francese Jeanne Calment (1875-1997) negli anni 1990.
Bibliografia
- (EN) Norris McWhirter, The Guinness book of world records, New York, Bantam Books, 1979, ISBN 0-553-12370-X. URL consultato il 23 maggio 2014.
- (EN) Norris McWhirter, The Guinness book of world records, New York, Bantam Books, 1983, ISBN 978-0-8069-0246-3. URL consultato il 23 maggio 2014.
- (EN) Bernard Jeune e James W. Vaupel, Exceptional longevity: from prehistory to the present, Odense, Odense University Press, 1995, ISBN 87-7838-135-5. URL consultato il 23 maggio 2014.
- (EN) Joseph A. Knight, Human longevity: the major determining factors, Bloomington, AuthorHouse, 2010, ISBN 978-1-4520-6720-9. URL consultato il 27 maggio 2014.
- (EN) Heiner Maier, Jutta Gampe, Bernard Jeune, Jean-Marie Robine e James W. Vaupel, Supercentenarians, Heidelberg, Springer, 2010, ISBN 978-3-642-11519-6. URL consultato il 29 maggio 2014.
- (EN) Michal Karasek, Aging and age-related diseases: the basics, New York, Nova Science Publishers, 2006, ISBN 1-59454-426-3. URL consultato il 24 maggio 2014.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Supercentenarian Research Foundation (SRF), su supercentenarian-research-foundation.org. URL consultato il 24 maggio 2014.
- (EN) International Database on Longevity (IDL), su supercentenarians.org. URL consultato il 24 maggio 2014.
- (EN) Gerontology Research Group (GRG), su grg.org. URL consultato il 24 maggio 2014.
- (EN) Supercentenari d'Italia, su supercentenariditalia.it. URL consultato l'8 gennaio 2019.
- (EN) Gerontology Research Group, su grg.org. URL consultato il 28 maggio 2014.
- Supercentenari nel mondo, su supercentenariditalia.it. URL consultato il 6 gennaio 2017.
- (JA) 114歳以上に達した世界の長寿記録, su ayutatonomura.com. URL consultato il 10 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2017). - Sito con i record di longevità del mondo superiori a 114 anni (per i nomi giapponesi).
- (JA) 世界存命人物長寿番付, su geocities.jp. URL consultato l'11 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2018). - Sito con i record di longevità del mondo superiori a 112 anni (per i nomi giapponesi).